Pubblicazione dati di cui all'Art. 1 comma 32 legge 190/2012

Adempimenti di cui alla legge 190/2012 e successiva deliberazione AVCP n° 26 del 22 maggio 2013: Pubblicazione Annuale delle tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto con informazioni sui contratti relative all'anno precedente (nello specifico: Codice Identificativo Gara (CIG), struttura proponente, oggetto del bando, procedura di scelta del contraente, procedura di scelta del contraente, elenco degli operatori invitati a presentare offerte/numero di offerenti che hanno partecipato al procedimento, aggiudicatario, importo di aggiudicazione, tempi di completamento dell'opera servizio o fornitura, importo delle somme liquidate):

Annualità 2019: AVCP 2019 [pubblicato gennaio 2020]

 

Annualità 2018: AVCP 2018 [pubblicato gennaio 2019]

 

Annualità 2017: AVCP 2017 [pubblicato gennaio 2018]

Annualità 2016: AVCP 2016 [pubblicato gennaio 2017]

Annualità 2015: AVCP 2015 [pubblicato gennaio 2016]

Annualità 2014:

 

 

 

 

Avviso di manifestazione d’interesse per l’affidamento triennale  in concessione del servizio di distribuzione panini freschi/pizze ed altri prodotti da forno agli alunni ed al personale dell’Istituto durante la ricreazione. - Termine entro cui presentare manifestazione d’interesse giorno 7 luglio 2017 alle ore 12:00

 

Avviso pubblico per la selezione di enti ed associazioni cui conferire l’organizzazione, in collaborazione con l’IIS “B.Pascal” di Reggio Emilia, dei servizi volti alla realizzazione del progetto “Insegnare la ricerca scientifica”

Bando di gara per l’individuazione di Esperto esterno all’istituzione scolastica per madrelingua inglese per a.s. 2016/2017 - Termine per la presentazione della domanda: le offerte dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro le ore 12,00 del 05/11/2016

Bando di gara per l’individuazione di Esperto esterno all’istituzione scolastica per madrelingua spagnolo per a.s. 2016/2017 - Termine per la presentazione della domanda: le offerte dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro le ore 12,00 del 05/11/2016

Bando di gara per l’individuazione di Esperto esterno all’istituzione scolastica per madrelingua tedesca per a.s. 2016/2017 - Termine per la presentazione della domanda: le offerte dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro le ore 12,00 del 05/11/2016

Avviso per la selezione di docenti dell’istituto formazione PNSD - PON FSE 10.8.4.A1-FSEPON-EM-2016-6

Avviso pubblico per la selezione di esperto interno a.s. 2016/2017 – Progetto formazione docenti di informatica

Avviso pubblico di selezione personale per incarichi di tutoraggio - PON FSE 10.8.4.A1-FSEPON-EM-2016-6

 

 

 

 

Art. 37,  c. 1,2

 

Art. 37
Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori,
servizi e forniture

1. Fermi restando gli altri obblighi di pubblicita' legale e, in
particolare, quelli previsti dall'articolo 1, comma 32, della legge 6
novembre 2012, n. 190, ciascuna amministrazione pubblica, secondo
quanto previsto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e, in
particolare, dagli articoli 63, 65, 66, 122, 124, 206 e 223, le
informazioni relative alle procedure per l'affidamento e l'esecuzione
di opere e lavori pubblici, servizi e forniture.
2. Le pubbliche amministrazioni sono tenute altresi' a pubblicare,
nell'ipotesi di cui all'articolo 57, comma 6, del decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163, la delibera a contrarre.
Note all'art. 37:
Si riporta il testo dell'articolo 1, comma 32, della
citata legge n. 190 del 2012:
«Art. 1.
(Omissis).
32. Con riferimento ai procedimenti di cui al comma 16,
lettera b), del presente articolo, le stazioni appaltanti
sono in ogni caso tenute a pubblicare nei propri siti web
istituzionali: la struttura proponente; l'oggetto del
bando; l'elenco degli operatori invitati a presentare
offerte; l'aggiudicatario; l'importo di aggiudicazione; i
tempi di completamento dell'opera, servizio o fornitura;
l'importo delle somme liquidate. Entro il 31 gennaio di
ogni anno, tali informazioni, relativamente all'anno
precedente, sono pubblicate in tabelle riassuntive rese
liberamente scaricabili in un formato digitale standard
aperto che consenta di analizzare e rielaborare, anche a
fini statistici, i dati informatici. Le amministrazioni
trasmettono in formato digitale tali informazioni
all'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici di
lavori, servizi e forniture, che le pubblica nel proprio
sito web in una sezione liberamente consultabile da tutti i
cittadini, catalogate in base alla tipologia di stazione
appaltante e per regione. L'Autorita' individua con propria
deliberazione le informazioni rilevanti e le relative
modalita' di trasmissione. Entro il 30 aprile di ciascun
anno, l'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici
di lavori, servizi e forniture trasmette alla Corte dei
conti l'elenco delle amministrazioni che hanno omesso di
trasmettere e pubblicare, in tutto o in parte, le
informazioni di cui al presente comma in formato digitale
standard aperto. Si applica l'articolo 6, comma 11, del
codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n.
163.
(Omissis).».
Si riporta il testo degli articoli 57, comma 6, 63, 65,
66, 122, 124, 206 e 223 del citato decreto legislativo n.
163 del 2006:
«Art. 57. Procedura negoziata senza previa
pubblicazione di un bando di gara
(Omissis).
6. Ove possibile, la stazione appaltante individua gli
operatori economici da consultare sulla base di
informazioni riguardanti le caratteristiche di
qualificazione economico - finanziaria e tecnico -
organizzativa desunte dal mercato, nel rispetto dei
principi di trasparenza, concorrenza, rotazione, e
seleziona almeno tre operatori economici, se sussistono in
tale numero soggetti idonei. Gli operatori economici
selezionati vengono contemporaneamente invitati a
presentare le offerte oggetto della negoziazione, con
lettera contenente gli elementi essenziali della
prestazione richiesta. La stazione appaltante sceglie
l'operatore economico che ha offerto le condizioni piu'
vantaggiose, secondo il criterio del prezzo piu' basso o
dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa, previa
verifica del possesso dei requisiti di qualificazione
previsti per l'affidamento di contratti di uguale importo
mediante procedura aperta, ristretta, o negoziata previo
bando.
(Omissis).»
«Art. 63. Avviso di preinformazione
1. Le stazioni appaltanti di cui alla lettera a) e alla
lettera c) dell'articolo 32, possibilmente entro il 31
dicembre di ogni anno, rendono noto mediante un avviso di
preinformazione, conforme all'allegato IX A, punti 1 e 2,
pubblicato dalla Commissione o da esse stesse sul loro
«profilo di committente», quale indicato all'allegato X,
punto 2, lettera b) e all'articolo 3, comma 35:
a) per le forniture, l'importo complessivo stimato
degli appalti o degli accordi quadro, per gruppi di
prodotti, che intendono aggiudicare nei dodici mesi
successivi, qualora il loro valore complessivo stimato,
tenuto conto degli articoli 28 e 29, sia pari o superiore a
750.000 euro; i gruppi di prodotti sono definiti mediante
riferimento alle voci della nomenclatura CPV; il Ministro
dell'economia e delle finanze pubblica nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana le modalita' di
riferimento da fare, nei bandi di gara, a particolari voci
della nomenclatura in conformita' con quanto eventualmente
stabilito dalla Commissione;
b) per i servizi, l'importo complessivo stimato degli
appalti o degli accordi quadro, per ciascuna delle
categorie di servizi elencate nell'allegato II A, che
intendono aggiudicare nei dodici mesi successivi, qualora
tale importo complessivo stimato, tenuto conto degli
articoli 28 e 29, sia pari o superiore a 750.000 euro;
c) per i lavori, le caratteristiche essenziali dei
contratti o degli accordi quadro che intendono aggiudicare
e i cui importi stimati siano pari o superiori alla soglia
indicata all'articolo 28, tenuto conto dell'articolo 29.
2. Gli avvisi di cui alle lettere a) e b) del comma 1
sono inviati alla Commissione o pubblicati sul profilo di
committente il piu' rapidamente possibile dopo l'avvio
dell'esercizio di bilancio.
3. L'avviso di cui alla lettera c) del comma 1 e'
inviato alla Commissione o pubblicato sul profilo di
committente il piu' rapidamente possibile dopo l'adozione
della decisione che autorizza il programma in cui si
inseriscono i contratti di lavori o gli accordi quadro che
i soggetti di cui al comma 1 intendono aggiudicare.
4. I soggetti che pubblicano l'avviso di
preinformazione sul loro profilo di committente inviano
alla Commissione, per via elettronica secondo il formato e
le modalita' di trasmissione di cui all'allegato X, punto
3, una comunicazione in cui e' annunciata la pubblicazione
di un avviso di preinformazione su un profilo di
committente.
5. La pubblicazione degli avvisi di cui al comma 1 e'
obbligatoria solo se i soggetti di cui al comma 1 si
avvalgono della facolta' di ridurre i termini di ricezione
delle offerte ai sensi dell'articolo 70, comma 7.
6. L'avviso di preinformazione contiene gli elementi
indicati nel presente codice, le informazioni di cui
all'allegato X A, punti 1 e 2, e ogni altra informazione
ritenuta utile, secondo il formato dei modelli di formulari
adottati dalla Commissione in conformita' alla procedura di
cui all'articolo 77, paragrafo 2, direttiva 2004/18/CE.
7. L'avviso di preinformazione e' altresi' pubblicato
sui siti informatici di cui all'articolo 66, comma 7, con
le modalita' ivi previste.
8. Il presente articolo non si applica alle procedure
negoziate senza pubblicazione preliminare di un bando di
gara.»
«Art. 65. Avviso sui risultati della procedura di
affidamento
1. Le stazioni appaltanti che hanno aggiudicato un
contratto pubblico o concluso un accordo quadro inviano un
avviso secondo le modalita' di pubblicazione di cui
all'articolo 66, conforme all'allegato IX A, punto 5,
relativo ai risultati della procedura di aggiudicazione,
entro quarantotto giorni dall'aggiudicazione del contratto
o dalla conclusione dell'accordo quadro.
2. Nel caso di accordi quadro conclusi in conformita'
all'articolo 59, le stazioni appaltanti sono esentate
dall'invio di un avviso in merito ai risultati della
procedura di aggiudicazione di ciascun appalto basato su
tale accordo.
3. Le stazioni appaltanti inviano un avviso relativo al
risultato dell'aggiudicazione degli appalti basati su un
sistema dinamico di acquisizione entro quarantotto giorni
dall'aggiudicazione di ogni appalto. Esse possono tuttavia
raggruppare detti avvisi su base trimestrale. In tal caso,
esse inviano gli avvisi raggruppati al piu' tardi
quarantotto giorni dopo la fine di ogni trimestre.
4. Nel caso degli appalti pubblici di servizi elencati
nell'allegato II B, le stazioni appaltanti indicano
nell'avviso se acconsentono o meno alla sua pubblicazione.
5. L'avviso sui risultati della procedura di
affidamento contiene gli elementi indicati nel presente
codice, le informazioni di cui all'allegato X A e ogni
altra informazione ritenuta utile, secondo il formato dei
modelli di formulari adottati dalla Commissione.
6. Talune informazioni relative all'aggiudicazione del
contratto o alla conclusione dell'accordo quadro possono
essere omesse qualora la loro divulgazione ostacoli
l'applicazione della legge, sia contraria all'interesse
pubblico, pregiudichi i legittimi interessi commerciali di
operatori economici pubblici o privati oppure possa recare
pregiudizio alla concorrenza leale tra questi.»
«Art. 66. Modalita' di pubblicazione degli avvisi e dei
bandi
1. Le stazioni appaltanti trasmettono gli avvisi e i
bandi alla Commissione per via elettronica secondo il
formato e le modalita' di trasmissione precisate
nell'allegato X, punto 3, o con altri mezzi di
trasmissione. Nel caso della procedura urgente di cui
all'articolo 70, comma 11, gli avvisi e i bandi devono
essere trasmessi mediante fax o per via elettronica secondo
il formato e le modalita' di trasmissione precisate
nell'allegato X, punto 3.
2. Gli avvisi e i bandi sono pubblicati secondo le
caratteristiche tecniche di pubblicazione indicate
nell'allegato X, punto 1, lettere a) e b).
3. Gli avvisi e i bandi redatti e trasmessi per via
elettronica secondo il formato e le modalita' di
trasmissione precisate nell'allegato X, punto 3, sono
pubblicati entro cinque giorni dalla loro trasmissione.
4. Gli avvisi e i bandi non trasmessi per via
elettronica secondo il formato e le modalita' di
trasmissione precisate nell'allegato X, punto 3, sono
pubblicati entro dodici giorni dal loro invio, o, nel caso
di procedura urgente di cui all'articolo 70, comma 11,
entro cinque giorni dal loro invio.
5. I bandi e gli avvisi sono pubblicati per esteso in
una delle lingue ufficiali della Comunita' scelta dalle
stazioni appaltanti; il testo pubblicato in tale lingua
originale e' l'unico facente fede. Le stazioni appaltanti
italiane scelgono la lingua italiana, fatte salve le norme
vigenti nella Provincia autonoma di Bolzano in materia di
bilinguismo. Una sintesi degli elementi importanti di
ciascun bando, indicati dalle stazioni appaltanti nel
rispetto dei principi di trasparenza e non discriminazione,
e' pubblicata nelle altre lingue ufficiali.
6. Le spese per la pubblicazione degli avvisi e dei
bandi da parte della Commissione sono a carico della
Comunita'.
7. Gli avvisi e i bandi sono altresi' pubblicati sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana serie speciale
relativa ai contratti pubblici, sul «profilo di
committente» della stazione appaltante, e, non oltre due
giorni lavorativi dopo, sul sito informatico del Ministero
delle infrastrutture di cui al decreto del Ministro dei
lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20, e sul sito
informatico presso l'Osservatorio, con l'indicazione degli
estremi di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Gli
avvisi e i bandi sono altresi' pubblicati, dopo dodici
giorni dalla trasmissione alla Commissione, ovvero dopo
cinque giorni da detta trasmissione in caso di procedure
urgenti di cui all'articolo 70, comma 11, per estratto su
almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale
e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo ove
si eseguono i contratti. La pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana viene effettuata entro
il sesto giorno feriale successivo a quello del ricevimento
della documentazione da parte dell'Ufficio inserzioni
dell'Istituto poligrafico e zecca dello Stato.
8. Gli effetti giuridici che l'ordinamento connette
alla pubblicita' in ambito nazionale decorrono dalla
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana.
9. Gli avvisi e i bandi, nonche' il loro contenuto, non
possono essere pubblicati in ambito nazionale prima della
data della loro trasmissione alla Commissione.
10. Gli avvisi e i bandi pubblicati in ambito nazionale
non devono contenere informazioni diverse da quelle
contenute nei bandi e negli avvisi trasmessi alla
Commissione, o pubblicate su un profilo di committente
conformemente all'articolo 63, comma 1, devono menzionare
la data della trasmissione dell'avviso o del bando alla
Commissione o della pubblicazione sul profilo di
committente.
11. Gli avvisi di preinformazione non possono essere
pubblicati su un profilo di committente prima che sia stato
inviato alla Commissione l'avviso che ne annuncia la
pubblicazione sotto tale forma; gli avvisi in questione
devono citare la data di tale trasmissione.
12. Il contenuto degli avvisi e dei bandi non trasmessi
per via elettronica secondo il formato e le modalita' di
trasmissione precisate nell'allegato X, punto 3, e'
limitato a seicentocinquanta parole circa.
13. Le stazioni appaltanti devono essere in grado di
comprovare la data di trasmissione degli avvisi e dei
bandi.
14. La Commissione rilascia alle stazioni appaltanti
una conferma dell'informazione trasmessa, in cui e' citata
la data della pubblicazione: tale conferma vale come prova
della pubblicazione.
15. Le stazioni appaltanti possono prevedere forme
aggiuntive di pubblicita' diverse da quelle di cui al
presente articolo, e possono altresi' pubblicare in
conformita' ai commi che precedono avvisi o bandi
concernenti appalti pubblici non soggetti agli obblighi di
pubblicazione previsti dal presente articolo. Tuttavia gli
effetti giuridici che il presente codice o le norme
processuali vigenti annettono alla data di pubblicazione al
fine della decorrenza di termini, derivano solo dalle forme
di pubblicita' obbligatoria e dalle relative date in cui la
pubblicita' obbligatoria ha luogo.»
«Art. 122. Disciplina specifica per i contratti di
lavori pubblici sotto soglia
1. Ai contratti di lavori pubblici sotto soglia
comunitaria non si applicano le norme del presente codice
che prevedono obblighi di pubblicita' e di comunicazione in
ambito sovranazionale. Le stazioni appaltanti possono
ricorrere ai contratti di cui all'articolo 53, comma 2,
lettere b) e c), qualora riguardino lavori di speciale
complessita' o in caso di progetti integrali, come definiti
rispettivamente dal regolamento di cui all'articolo 5,
ovvero riguardino lavori di manutenzione, restauro e scavi
archeologici.
2. L'avviso di preinformazione di cui all'articolo 63,
e' facoltativo ed e' pubblicato sul profilo di committente,
ove istituito, e sui siti informatici di cui all'articolo
66, comma 7, con le modalita' ivi previste.
3. L'avviso sui risultati della procedura di
affidamento, di cui all'articolo 65 e' pubblicato sul
profilo di committente, ove istituito, e sui siti
informatici di cui all'articolo 66, comma 7, con le
modalita' ivi previste.
4. I bandi e gli inviti non contengono le indicazioni
che attengono ad obblighi di pubblicita' e di comunicazione
in ambito sopranazionale.
5. Gli avvisi di cui al comma 3 ed i bandi relativi a
contratti di importo pari o superiore a cinquecentomila
euro sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana - serie speciale relativa ai contratti
pubblici, sul «profilo di committente» della stazione
appaltante, e, non oltre due giorni lavorativi dopo, sul
sito informatico del Ministero delle infrastrutture di cui
al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001,
n. 20 e sul sito informatico presso l'Osservatorio, con
l'indicazione degli estremi di pubblicazione sulla Gazzetta
Ufficiale. Gli avvisi e i bandi sono altresi' pubblicati,
non oltre cinque giorni lavorativi dopo la pubblicazione in
Gazzetta Ufficiale, per estratto, a scelta della stazione
appaltante, su almeno uno dei principali quotidiani a
diffusione nazionale e su almeno uno dei quotidiani a
maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i
lavori. I bandi e gli avvisi di cui al comma 3 relativi a
contratti di importo inferiore a cinquecentomila euro sono
pubblicati nell'albo pretorio del Comune ove si eseguono i
lavori e nell'albo della stazione appaltante; gli effetti
giuridici connessi alla pubblicazione decorrono dalla
pubblicazione nell'albo pretorio del Comune. Si applica,
comunque, quanto previsto dall'articolo 66, comma 15
nonche' comma 7, terzo periodo.
6. Ai termini di ricezione delle domande di
partecipazione e delle offerte, e di comunicazione dei
capitolati e documenti complementari, si applicano
l'articolo 70, comma 1 e comma 10, in tema di regole
generali sulla fissazione dei termini e sul prolungamento
dei termini, nonche' gli articoli 71 e 72, e inoltre le
seguenti regole:
a) nelle procedure aperte, il termine per la ricezione
delle offerte, decorrente dalla pubblicazione del bando
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana per i
contratti di importo pari o superiore a cinquecentomila
euro, e dalla pubblicazione del bando nell'albo pretorio
del Comune in cui si esegue il contratto per i contratti di
importo inferiore a cinquecentomila euro non puo' essere
inferiore a ventisei giorni;
b) nelle procedure ristrette, nelle procedure negoziate
previa pubblicazione di un bando di gara, e nel dialogo
competitivo, il termine per la ricezione delle domande di
partecipazione, avente la decorrenza di cui alla lettera
a), non puo' essere inferiore a quindici giorni;
c) nelle procedure ristrette, il termine per la
ricezione delle offerte, decorrente dalla data di invio
dell'invito, non puo' essere inferiore a venti giorni;
d) nelle procedure negoziate, con o senza bando, e nel
dialogo competitivo, il termine per la ricezione delle
offerte viene stabilito dalle stazioni appaltanti nel
rispetto del comma 1 dell'articolo 70 e, ove non vi siano
specifiche ragioni di urgenza, non puo' essere inferiore a
dieci giorni dalla data di invio dell'invito;
e) in tutte le procedure, quando il contratto ha per
oggetto anche la progettazione esecutiva, il termine per la
ricezione delle offerte non puo' essere inferiore a
quaranta giorni dalla data di pubblicazione del bando di
gara o di invio dell'invito; quando il contratto ha per
oggetto anche la progettazione definitiva, il termine per
la ricezione delle offerte non puo' essere inferiore a
sessanta giorni con le medesime decorrenze;
f) nelle procedure aperte, nelle procedure negoziate
previo bando e nel dialogo competitivo, quando del
contratto e' stata data notizia con l'avviso di
preinformazione, il termine di ricezione delle offerte puo'
essere ridotto a 18 giorni e comunque mai a meno di undici
giorni, decorrenti, nelle procedure aperte, dalla
pubblicazione del bando, e per le altre procedure, dalla
spedizione della lettera invito;
g) nelle procedure ristrette e nelle procedure
negoziate con pubblicazione di un bando di gara, quando
l'urgenza rende impossibile rispettare i termini minimi
previsti dal presente articolo, le stazioni appaltanti,
purche' indichino nel bando di gara le ragioni
dell'urgenza, possono stabilire un termine per la ricezione
delle domande di partecipazione, non inferiore a quindici
giorni dalla data di pubblicazione del bando di gara sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana; e, nelle
procedure ristrette, un termine per la ricezione delle
offerte non inferiore a dieci giorni, ovvero non inferiore
a trenta giorni se l'offerta ha per oggetto anche il
progetto esecutivo, decorrente dalla data di invio
dell'invito a presentare offerte. Tale previsione non si
applica al termine per la ricezione delle offerte, se
queste hanno per oggetto anche la progettazione definitiva.
7. I lavori di importo complessivo inferiore a un
milione di euro possono essere affidati dalle stazioni
appaltanti, a cura del responsabile del procedimento, nel
rispetto dei principi di non discriminazione, parita' di
trattamento, proporzionalita' e trasparenza, e secondo la
procedura prevista dall'articolo 57, comma 6; l'invito e'
rivolto, per lavori di importo pari o superiore a 500.000
euro, ad almeno dieci soggetti e, per lavori di importo
inferiore a 500.000 euro, ad almeno cinque soggetti se
sussistono aspiranti idonei in tali numeri. I lavori
affidati ai sensi del presente comma, relativi alla
categoria prevalente, sono affidabili a terzi mediante
subappalto o subcontratto nel limite del 20 per cento
dell'importo della medesima categoria; per le categorie
specialistiche di cui all'articolo 37, comma 11, restano
ferme le disposizioni ivi previste. L'avviso sui risultati
della procedura di affidamento, conforme all'allegato IX A,
punto quinto (avviso relativo agli appalti aggiudicati),
contiene l'indicazione dei soggetti invitati ed e'
trasmesso per la pubblicazione, secondo le modalita' di cui
ai commi 3 e 5 del presente articolo, entro dieci giorni
dalla data dell'aggiudicazione definitiva; non si applica
l'articolo 65, comma 1.
8. Per l'affidamento dei lavori pubblici di cui
all'articolo 32, comma 1, letterag), si applica la
procedura prevista dall'articolo 57, comma 6; l'invito e'
rivolto ad almeno cinque soggetti se sussistono in tale
numero aspiranti idonei.
9. Per lavori d'importo inferiore o pari a 1 milione di
euro quando il criterio di aggiudicazione e' quello del
prezzo piu' basso, la stazione appaltante puo' prevedere
nel bando l'esclusione automatica dalla gara delle offerte
che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore
alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'articolo
86; in tal caso non si applica l'articolo 87, comma 1.
Comunque la facolta' di esclusione automatica non e'
esercitabile quando il numero delle offerte ammesse e'
inferiore a dieci; in tal caso si applica l'articolo 86,
comma 3.»
«Art. 124. Appalti di servizi e forniture sotto soglia
1. Ai contratti di servizi e forniture sotto soglia non
si applicano le norme del presente codice che prevedono
obblighi di pubblicita' e di comunicazione in ambito
sovranazionale.
2. L'avviso di preinformazione di cui all'articolo 63
e' facoltativo ed e' pubblicato sul profilo di committente,
ove istituito, e sui siti informatici di cui all'articolo
66, comma 7, con le modalita' ivi previste.
3. Le stazioni appaltanti pubblicano l'avviso sui
risultati della procedura di affidamento sui siti
informatici di cui all'articolo 66, comma 7.
4. I bandi e gli inviti non contengono le indicazioni
che attengono ad obblighi di pubblicita' e di comunicazione
in ambito sopranazionale.
5. I bandi sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - serie speciale contratti
pubblici, sui siti informatici di cui all'articolo 66,
comma 7, con le modalita' ivi previste, e nell'albo della
stazione appaltante. Gli effetti giuridici connessi alla
pubblicita' decorrono dalla pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale. Si applica, comunque, quanto previsto
dall'articolo 66, comma 15 nonche' comma 7, terzo periodo.
6. Ai termini di ricezione delle domande di
partecipazione e delle offerte, e di comunicazione dei
capitolati e documenti complementari, si applicano gli
articoli 70, comma 1 e comma 10, in tema di regole generali
sulla fissazione dei termini e sul prolungamento dei
termini, nonche' gli articoli 71 e 72, e inoltre le
seguenti regole:
a) nelle procedure aperte, il termine per la ricezione
delle offerte, decorrente dalla pubblicazione del bando
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non puo'
essere inferiore a quindici giorni;
b) nelle procedure ristrette, nelle procedure negoziate
previa pubblicazione di un bando di gara, e nel dialogo
competitivo, il termine per la ricezione delle domande di
partecipazione, avente la decorrenza di cui alla lettera
a), non puo' essere inferiore a sette giorni;
c) nelle procedure ristrette, il termine per la
ricezione delle offerte, decorrente dalla data di invio
dell'invito, non puo' essere inferiore a dieci giorni;
d) nelle procedure negoziate, con o senza bando, e nel
dialogo competitivo, il termine per la ricezione delle
offerte viene stabilito dalle stazioni appaltanti nel
rispetto del comma 1 dell'articolo 70 e, ove non vi siano
specifiche ragioni di urgenza, non puo' essere inferiore a
dieci giorni dalla data di invio dell'invito;
e) nelle procedure aperte, nelle procedure negoziate
previo bando e nel dialogo competitivo, quando del
contratto e' stata data notizia con l'avviso di
preinformazione, il termine di ricezione delle offerte puo'
essere ridotto a dieci giorni e comunque mai a meno di
sette giorni, decorrenti, nelle procedure aperte, dalla
pubblicazione del bando, e per le altre procedure, dalla
spedizione della lettera invito;
f) nelle procedure ristrette e nelle procedure
negoziate con pubblicazione di un bando di gara, quando
l'urgenza rende impossibile rispettare i termini minimi
previsti dal presente articolo, le stazioni appaltanti,
purche' indichino nel bando di gara le ragioni
dell'urgenza, possono stabilire un termine per la ricezione
delle domande di partecipazione, non inferiore a dieci
giorni dalla data di pubblicazione del bando di gara sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana; e, nelle
procedure ristrette, un termine per la ricezione delle
offerte non inferiore a cinque giorni.
7. Il regolamento disciplina, secondo criteri di
semplificazione rispetto alle norme dettate dal presente
codice, i requisiti di idoneita' morale, capacita' tecnico
- professionale ed economico - finanziaria che devono
essere posseduti dagli operatori economici.
8. Per servizi e forniture d'importo inferiore o pari a
100.000 euro quando il criterio di aggiudicazione e' quello
del prezzo piu' basso, la stazione appaltante puo'
prevedere nel bando l'esclusione automatica dalla gara
delle offerte che presentano una percentuale di ribasso
pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai
sensi dell'articolo 86; in tal caso non si applica
l'articolo 87, comma 1. Comunque la facolta' di esclusione
automatica non e' esercitabile quando il numero delle
offerte ammesse e' inferiore a dieci; in tal caso si
applica l'articolo 86, comma 3.
«Art. 206. Norme applicabili
1. Ai contratti pubblici di cui al presente capo si
applicano, oltre alle norme della presente parte, le norme
di cui alle parti I, IV e V. Della parte II, titolo I,
riguardante i contratti pubblici relativi a lavori, servizi
e forniture nei settori ordinari, si applicano
esclusivamente i seguenti articoli: 29, intendendosi
sostituite alle soglie di cui all'articolo 28 le soglie di
cui all'articolo 215; 33; 34; 35; 36; 37; 38; 46, comma
1-bis; 51; 52; 53, commi 1, 2, 3, 4, fatte salve le norme
della presente parte in tema di qualificazione; 55, comma
1, limitatamente agli enti aggiudicatori che sono
amministrazioni aggiudicatrici; 55, commi 3, 4, 5, 6, con
la precisazione che la menzione della determina a contrarre
e' facoltativa; 58, con il rispetto dei termini previsti
per la procedura negoziata nella presente parte III; 60;
66, con esclusione delle norme che riguardano la procedura
urgente; in relazione all'articolo 66, comma 4, in casi
eccezionali e in risposta a una domanda dell'ente
aggiudicatore, i bandi di gara di cui all'articolo, 224,
comma 1, lettera c), sono pubblicati entro cinque giorni,
purche' il bando sia stato inviato mediante fax; 68; 69;
71; 73; 74; 76: gli enti aggiudicatori possono precisare se
autorizzano o meno le varianti anche nel capitolato
d'oneri, indicando, in caso affermativo, nel capitolato i
requisiti minimi che le varianti devono rispettare nonche'
le modalita' per la loro presentazione; 77; 79; 81, commi 1
e 3; 82; 83, con la precisazione che i criteri di cui
all'articolo 83, comma 1, la ponderazione relativa di cui
all'articolo 83, comma 2, o l'ordine di importanza di cui
all'articolo 83, comma 3, o i sub - criteri, i sub - pesi,
i sub- punteggi di cui all'articolo 83, comma 4, sono
precisati all'occorrenza nell'avviso con cui si indice la
gara, nell'invito a confermare l'interesse di cui
all'articolo 226, comma 5, nell'invito a presentare offerte
o a negoziare, o nel capitolato d'oneri; 84; 85, con la
precisazione che gli enti aggiudicatori possono indicare di
volere ricorrere all'asta elettronica, oltre che nel bando,
con un altro degli avvisi con cui si indice la gara ai
sensi dell'articolo 224; 86, con la precisazione che gli
enti aggiudicatori hanno facolta' di utilizzare i criteri
di individuazione delle offerte anormalmente basse,
indicandolo nell'avviso con cui si indice la gara o
nell'invito a presentare offerte; 87; 88; 95; 96; 112-bis;
118; 131. Nessun'altra norma della parte II, titolo I, si
applica alla progettazione e alla realizzazione delle opere
appartenenti ai settori speciali.
2. Quando, ai sensi della presente parte, la gara puo'
essere indetta, oltre che con bando di gara, anche con un
avviso periodico indicativo o con un avviso sull'esistenza
di un sistema di qualificazione, il riferimento al «bando
di gara» contenuto negli articoli della parte I e della
parte II che sono applicabili anche ai contratti soggetti
alla presente parte, deve intendersi comprensivo di tutti e
tre tali avvisi.
3. Nel rispetto del principio di proporzionalita', gli
enti aggiudicatori possono applicare altre disposizioni
della parte II, alla cui osservanza non sono obbligati in
base al presente articolo, indicandolo nell'avviso con cui
si indice la gara, ovvero, nelle procedure in cui manchi
l'avviso con cui si indice la gara, nell'invito a
presentare un'offerta.»
«Art. 223. Avvisi periodici indicativi e avvisi
sull'esistenza di un sistema di qualificazione
1. Gli enti aggiudicatori, possibilmente entro il 31
dicembre di ogni anno, rendono noti mediante un avviso
periodico indicativo, conforme all'allegato XV A,
pubblicato dalla Commissione o dagli enti stessi nel loro
«profilo di committente», di cui all'allegato X, punto 2,
lettera b) e all'articolo 3, comma 35, i dati seguenti:
a) per le forniture, il valore totale stimato degli
appalti o degli accordi quadro, per gruppo di prodotti, che
intendono aggiudicare nei dodici mesi successivi, qualora
il valore totale stimato, tenuto conto del disposto degli
articoli 215 e 29, risulti pari o superiore a 750.000 euro;
i gruppi di prodotti sono definiti dalle amministrazioni
aggiudicatrici mediante riferimento alle voci della
nomenclatura CPV; il Ministro delle politiche comunitarie
pubblica nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
le modalita' dei riferimenti da fare, negli avvisi con cui
si indice la gara, a particolari voci della nomenclatura in
conformita' con quanto eventualmente stabilito dalla
Commissione;
b) per i servizi, il valore totale stimato degli
appalti o degli accordi quadro, per ciascuna delle
categorie di servizi elencate nell'allegato II A, che
intendono aggiudicare nei dodici mesi successivi, qualora
tale valore totale stimato, tenuto conto del disposto degli
articoli 215 e 29, sia pari o superiore a 750.000 euro;
c) per i lavori, le caratteristiche essenziali degli
appalti o degli accordi quadro che intendono aggiudicare
nei dodici mesi successivi e il cui valore stimato sia pari
o superiore alla soglia indicata nell'articolo 215, tenuto
conto del disposto dell'articolo 29.
2. Gli avvisi di cui alle lettere a) e b) del comma 1
sono inviati alla Commissione o pubblicati sul profilo di
committente il piu' rapidamente possibile dopo l'inizio
dell'anno finanziario.
3. L'avviso di cui alla lettera c) del comma 1 e'
inviato alla Commissione o pubblicato sul profilo di
committente il piu' rapidamente possibile dopo l'adozione
della decisione che autorizza il programma in cui si
inseriscono i contratti di lavori o gli accordi quadro che
gli enti aggiudicatori intendono aggiudicare.
4. Gli enti aggiudicatori che pubblicano l'avviso
periodico indicativo sul loro profilo di committente
inviano alla Commissione, per via elettronica secondo il
formato e le modalita' di trasmissione di cui all'allegato
X, punto 3, una comunicazione in cui e' annunciata la
pubblicazione di un avviso periodico indicativo su un
profilo di committente.
5. La pubblicazione degli avvisi di cui al comma 1 e'
obbligatoria solo se gli enti aggiudicatori si avvalgono
della facolta' di ridurre i termini di ricezione delle
offerte ai sensi dell'articolo 227, comma 4.
6. Gli avvisi periodici indicativi contengono gli
elementi indicati nel presente codice, le informazioni di
cui all'allegato X A, punti 1 e 2, e ogni altra
informazione ritenuta utile, secondo il formato dei modelli
di formulari adottati dalla Commissione in conformita' alla
procedura di cui all'articolo 68, paragrafo 2, direttiva
2004/17/CE.
7. L'avviso periodico indicativo e' altresi' pubblicato
sui siti informatici di cui all'articolo 66, comma 7, con
le modalita' ivi previste.
8. Le disposizioni che precedono non si applicano alle
procedure negoziate senza previa indizione di gara.
9. Per progetti di grandi dimensioni, gli enti
aggiudicatori possono pubblicare o far pubblicare dalla
Commissione avvisi periodici indicativi senza ripetere
l'informazione gia' inclusa in un avviso periodico
indicativo, purche' indichino chiaramente che si tratta di
avvisi supplementari.
10. Se gli enti aggiudicatori decidono di introdurre un
sistema di qualificazione a norma dell'articolo 232, tale
sistema va reso pubblico con un avviso di cui all'allegato
XIV, indicando le finalita' del sistema di qualificazione e
le modalita' per conoscere le norme relative al suo
funzionamento. Quando il sistema ha una durata superiore a
tre anni, l'avviso viene pubblicato annualmente. Quando il
sistema ha una durata inferiore e' sufficiente un avviso
iniziale. L'avviso sull'esistenza di un sistema di
qualificazione va trasmesso alla Commissione, pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale, sul profilo di committente e sui
siti informatici di cui all'articolo 66, comma 7, con le
modalita' ivi previste.».