- 2015 - BILANCIO CONSUNTIVO 2015
- 2016 - BILANCIO CONSUNTIVO 2016

 

 

Art. 29, c. 1

 

Art. 29

Obblighi di pubblicazione del bilancio, preventivo e consuntivo, e
del Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, nonche'
dei dati concernenti il monitoraggio degli obiettivi.

1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi al
bilancio di previsione e a quello consuntivo di ciascun anno in forma
sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a
rappresentazioni grafiche, al fine di assicurare la piena
accessibilita' e comprensibilita'.
2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano il Piano di cui
all'articolo 19 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91, con le
integrazioni e gli aggiornamenti di cui all'articolo 22 del medesimo
decreto legislativo n. 91 del 2011.
Note all'art. 29:
Si riporta il testo degli articoli 19 e 22 del decreto
legislativo 31 maggio 2011, n. 91:
«Art. 19. Principi generali
1. Le amministrazioni pubbliche, contestualmente al
bilancio di previsione ed al bilancio consuntivo,
presentano un documento denominato "Piano degli indicatori
e risultati attesi di bilancio", di seguito denominato
"Piano", al fine di illustrare gli obiettivi della spesa,
misurarne i risultati e monitorarne l'effettivo andamento
in termini di servizi forniti e di interventi realizzati.
2. Il Piano illustra il contenuto di ciascun programma
di spesa ed espone informazioni sintetiche relative ai
principali obiettivi da realizzare, con riferimento agli
stessi programmi del bilancio per il triennio della
programmazione finanziaria, e riporta gli indicatori
individuati per quantificare tali obiettivi, nonche' la
misurazione annuale degli stessi indicatori per monitorare
i risultati conseguiti.
3. Il Piano e' coerente con il sistema di obiettivi ed
indicatori adottati da ciascuna amministrazione ai sensi
del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, e, per le
amministrazioni centrali dello Stato, corrisponde alle note
integrative disciplinate dall'articolo 21, comma 11,
lettera a), e dall'articolo 35, comma 2, della legge 31
dicembre 2009, n. 196.
4. Al fine di assicurare il consolidamento e la
confrontabilita' degli indicatori di risultato, le
amministrazioni vigilanti definiscono, per le
amministrazioni pubbliche di loro competenza, comprese le
unita' locali di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b),
il sistema minimo di indicatori di risultato che ciascuna
amministrazione ed unita' locale deve inserire nel proprio
Piano. Tale sistema minimo e' stabilito con decreto del
Ministro competente d'intesa con il Ministro dell'economia
e delle finanze, da adottare ai sensi dell'articolo 17,
comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400.»
«Art. 22. Monitoraggio degli obiettivi e indicatori
1. Alla fine di ciascun esercizio finanziario e in
accompagnamento al bilancio consuntivo, il Piano e'
integrato con le risultanze osservate in termini di
raggiungimento dei risultati attesi e le motivazioni degli
eventuali scostamenti. I destinatari e le modalita' di
divulgazione sono disciplinate secondo i criteri stabiliti
dall'articolo 20.
2. Ai fini del monitoraggio del Piano, gli obiettivi e
gli indicatori selezionati, nonche' i valori obiettivo per
l'esercizio finanziario di riferimento e per l'arco
temporale pluriennale sono i medesimi indicati nella fase
di previsione. Il Piano e' aggiornato in corrispondenza di
ogni nuovo esercizio di bilancio, sia tramite la
specificazione di nuovi obiettivi e indicatori, che
attraverso l'aggiornamento dei valori obiettivo e la
soppressione di obiettivi gia' raggiunti oppure oggetto di
ripianificazione.».